“Caro Presidente Berlusconi, la Campania non è solo Napoli. In occasione della Sua ottava venuta a Napoli, La invitiamo a visitare il triangolo Qualiano, Giugliano, Villaricca, da noi denominato Terra dei fuochi nel lontano 2002. In questa terra di nessuno, l’emergenza non è mai finita. Tra strumenti “legali” ed illegali ,percorrendo le strade della terra dei fuochi, caro Presidente, da anni è in atto un immenso ecocidio premeditato” .

. In una nota di Michele Buonomo e Raffaele Del Giudice, rispettivamente presidente e direttore regionale di Legambiente, rivolgono un appello al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in occasione della visita a Napoli per la cosiddetta emergenza rifiuti. “E’ vergognoso- proseguono i responsabili di Legambiente- quello che succede ogni giorno nell’ entroterra a Nord di Napoli, dove tutto si conosce ma nulla si risolve. Ormai la manovalanza della criminalita’ opera indisturbata. A soli 50 km da Napoli, caro Presidente, potrebbe visitare un immenso girone dantesco, dove il coraggio dei cittadini non ha confine. Non basta ripulire le strade della città di Napoli per risolvere l’emergenza. In Campania la vera emergenza si chiama ecomafia contro la quale concretamente mai nessun governo ha voluto combattere ma neppure cimentarsi in una lotta serrata . Caro presidente-concludono Buonomo e Del Giudice di Legambiente – per avere conferma delle nostre denunce, Le consigliamo di chiedere al Sottosegretario il dottor Bertolaso che ben conosce quel territorio per averlo più volte visitato e da Lui definito “un territorio indegno per un paese civile”

Di red