(22 settembre) Michele Costanzo 41enne di San Marcellino è stato arrestato a San Marcellino con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illegale di fucile. L’uomo, arrestato nella propria abitazione, avrebbe tentato di uccidere Paolo Bamundo, 36 anni rimasto gravemente ferito da alcuni proiettili alla schiena e alla coscia. Costanzo, animato da motivi personali, gli avrebbe esploso contro 19 proiettili
L’agguato è avvenuto all’interno di un cortile in piazza Municipio. Bamundo in casa aveva un fucile a pompa calibro 12, legalmente detenuto dal padre, morto negli anni scorsi ma di cui Costanzo aveva omesso di dichiararne la detenzione. Secondo una prima ricostruzione dei fatti: Costanzo avrebbe agito alla presenza di numerose persone davanti ad un negozio situato nella piazza del paese, poi Bamundo sarebbe riuscito a fuggire nascondendosi poi dietro alcune auto parcheggiate all’interno di un cortile dove è stato raggiunto da Costanzo. L’uomo ha esploso 19 colpi di fucile danneggiando anche due auto. All’interno della vettura dell’indagato gli agenti del commissariato hanno anche trovato un’ascia nascosta sotto il sedile.