(8 settembre) La Polizia ha arrestato 35 persone appartenenti a gruppi ultrà e due politici coinvolti negli incidenti, avvenuti nei mesi scorsi, contro la riapertura della discarica di Pianura. Tra loro anche gli autori delle minacce ai commercianti della zona, che all’epoca dei fatti furono costretti a chiudere gli esercizi per diversi giorni. I reati contestati vanno dall’associazione per delinquere alla devastazione, dall’incendio alla violenza privata,

dal danneggiamento al sequestro di persona, fino all’interruzione di pubblico servizio. I gruppi ultrà coinvolti nelle indagini sono le "Teste matte" e dei "Niss” ( acronimo di “niente incontri solo scontri”). Le Teste Matte furono fondate nel 1987 e sono composte prevalentemente da elementi dei Quartieri Spagnoli, Pianura e Quarto, il secondo nato da una scissione dalle stesse "Teste matte" e formato soprattutto da persone di Pianura e Quarto. Le indagini che riguardano la violenza negli stadi si sono basate soprattutto su intercettazioni telefoniche che hanno monitorato il campionato di calcio 2007-2008, in perticolare in occasione delle violenze avvenute in occasione delle partite: Milan-Napoli, Napoli-Inter, Napoli-Roma e Napoli-Palermo. Tra i politici arrestati vi sono l’assessore alla Protezione civile ed ai Cimiteri del Comune di Napoli, Giorgio Nugnes, e il consigliere comunale di Alleanza Nazionale Marco Nonno.

Di red