(8 ottobre) Dopo alcune dichiarazioni dell’allenatore Monti che non lo hanno visto in linea con la dirigenza, rilasciate nell’immediato dopo partita di Riop Ercolano – Giugliano, la società gialloblù ha fatto sapere di essere entrata, fino a data da destinarsi, in silenzio stampa. Motiva così la decisione il vice presidente Vincenzo Orabona: “Siamo stati travolti da un vero e proprio tsunami, abbiamo la necessità di chiarire al più presto la situazione,

e per portare serenità in un ambiente che definire scosso sarebbe un eufemismo, abbiamo deciso di dichiarare il completo silenzio stampa di tutti i nostri tesserati”. Orabona, pur riconoscendo le enormi difficoltà in cui il nuovo sodalizio, guidato da Giacomo Di Nardo, si è venuto a trovare, smentisce seccamente le illazioni sui mancati pagamenti degli stipendi ai tesserati: “Le frasi riportate dai giornali sono state un fulmine a ciel sereno, leggo di giocatori che minacciano di andare via perchè non hanno ricevuto quanto pattuito nel contratto, ma posso dichiarare senza timor di smentita che a tutti sono state conferite le prime mensilità, e addirittura qualcuno ha già ricevuto in anticipo tutti gli stipendi dell’anno calcistico; questa per noi è la normalità, ma se mi guardo intorno, vedo società ancor più titolate di noi i cui calciatori non hanno ancora ricevuto un singolo euro”. Sul futuro della società, Orabona preferisce non sbilanciarsi: “Martedì resta regolarmente in programma il primo allenamento settimanale; sarà anche il momento in cui capiremo definitivamente chi ha preso la decisione di abbandonare la nave; a noi resta una grande amarezza, ma non disperiamo di trovare una soluzione che ci possa garantire una normale prosecuzione del campionato; domenica i ragazzi hanno fornito una prestazione maiuscola, sarebbe un peccato gettare tutto alle ortiche; ma ribadisco ancora una volta che le difficoltà erano ben note a tutti, e nessuno può imputarci il non volerle risolvere; queste accuse le giriamo seccamente a tutti quei giuglianesi che restano in attesa di veder morire questa squadra senza muovere un dito”.

Di red