I carabinieri hanno arrestato 20 persone tra Mondragone, Castelvolturno e Melito, vendevano auto rubate alle quali venivano alterato i documenti. Secondo gli inquirenti a capo dell’organizzazione che gestiva gli affari, c’erano due slavi. In manette anche un affiliato al clan dei Casalesi, accusato di riciclaggio.
Segno delle alleanze tra malavitosi stranieri e quelli nostrani. Le accuse a vario titolo contestate agli arrestati sono: associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, ricettazione, appropriazione indebita, truffa in danno di assicurazioni. Uno degli slavi “lavorava” per telefono perché era agli arresti domiciliari. Le auto venivano esportate per lo più in Germania, Spagna e Marocco.

Di red