“Pagateci il danno” è questo il nome di una campagna contro le cosiddette ecomafie promossa da Legambiente. Sono circa 65mila tir carichi di rifiuti arrivati da tutta l’Italia, specialmente dal Nord, per sversare un milione e 300mila tonnellate di rifiuti nella sola discarica Schiavi di Giugliano, una delle otto discariche gestite in nome e per conto dei Casalesi da Gaetano Vassallo, oggi collaboratore di giustizia.
Legambiente ha fatto sapere che si costituirà nel procedimento penale scaturito dalla dichiarazioni di Gaetano Vassallo. L’associazione ambientalista, per rendere concreta l’operazione, tenterà di avviare una sorta di ”class action”, mettendo a disposizione avvocati e volontari che raccoglieranno le adesioni e le segnalazioni da parte di cittadini, amministrazioni locali e imprese in tutti i Comuni interessati dai traffici raccontati da Gaetano Vassallo ed accertati dagli inquirenti.

Di red