La cantautrice trevigiana Erica Boschiero è la vincitrice del Premio "Bianca d’Aponte – Sono un’isola: io donna per una canzone d’autore", l’unico concorso musicale nazionale riservato a voci femminili, diretto da Fausto Mesolella e promosso dall’associazione "Bianca d’Aponte" sotto l’egida della Siae e dell’Imaie. La Boschiero e’ stata premiata per il suo brano "Anita", che ha vinto anche la targa come miglior testo.
"Questa canzone – ha spiegato la vincitrice- è nata osservando una signora a Padova che uscita dal manicomio ha preso il mio stesso autobus, il 12, ed è scesa con me alla stessa fermata in Piazza Garibaldi. Non so quale fosse il suo nome. Lei si e’ avvicinata alla statua e si è fermata ad osservarla per lungo tempo. Io feci altrettanto con lei, incuriosita. La chiamai Anita e lasciai correre la mia fantasia". Erica Boschiero si e’ aggiudicata la borsa di studio di 2mila euro relativa al Premio Bianca d’Aponte e i 500 euro della borsa di studio come miglior testo. Gli altri riconoscimenti sono andati ad Ilaria Patassini (in arte Pilar) di Roma (Miglior Interpretazione), Silvia Caracristi di Trento (Premio della Critica) e a Katres di Napoli (Miglior Composizione). La manifestazione è stata patrocinata dal ministero delle Pari Opportunita’, dalla regione Campania, dalla Provincia e dal comune di Aversa.
Martina Fontana