Vogliono costruire un parcheggio a ridosso dell’antico Casale di Teverolaccio a Succivo. Un’opera che rappresenta il patrimonio artistico architettonico non solo della comunità succivese, ma dall’intero comprensorio atellano. Il parcheggio è finanziato dalla Regione Campania e rientra in un accordo di programma che prevede una serie di infrastrutture a supporto del distretto industriale Grumo Nevano-Aversa, per lo sviluppo del comprensorio Atellano.
Tra gli interventi inseriti nel Piano Integrato Territoriale è prevista la realizzazione di una circumvallazione esterna che collega Grumo Nevano con l’asse di supporto Nola-Villa Literno, passando sul territorio di San’Arpino, Cesa e Succivo. L’intervento è curato dal Comune di Sant’Aprino e oltre alla realizzazione dell’asse viario, che costeggia il Casale, prevede anche l’implementazione di un parcheggio. L’area di sosta dovrebbe servire “Il casale della moda”, in sostanza il centro di servizi avanzato ricavato, grazie ad un imponente intervento di recupero, proprio all’interno del Casale di Teverolaccio e che dovrebbe funzionare da supporto alle aziende del settore tessile. Da qui l’importanza di realizzare un parcheggio di iter-scambio nell’area. Ma la zona prescelta non sembra la più idonea. Infatti, l’area di sosta, stando ad alcuni studi e documenti recuperati dell’architetto Salvatore Di Leva, sta per essere costruito su tracce di antichi manufatti che andrebbero invece preservati. La realizzazione del parcheggio comprometterebbe definitivamente il recupero al suo antico splendore di quello che era una volta il perimetro del Casale, con mura e fabbricati adibiti a diversi usi all’interno dei quali si teneva da tempo immemorabile un mercato tra i più floridi.