Hanno scritto al presidente Napolitano i familiari di Alessandra, una donna di Nuoro che si trova nella condizione di ‘eterna bambina’, ha 24 anni e sembra che non trovi una scuola che la ospiti, nonostante la sua età è come quella di una bambina di 5. Non vede, non parla ma sente e capisce. Lamentano che nessuna struttura la vuole nonostante sia assistita perchè ha superato gli anni dell’obbligo scolastico.
Due anni fa la ‘bambina’ era stata accolta in una scuola materna gestita dalle suore. In realtà una soluzione l’ordinamento scolastico la offre, evidentemente nessuno lo ha spiegato ai parenti: in ogni distretto scolastico esistono i Centri Territoriali Permanenti, una volta si chiamavano le scuole serali, adesso offrono sì l’istruzione in età adulta ma in maniera più articolata, Il corpo insegnante è formato da docenti di scuola elementare e scuola media e vi si possono iscrivere coloro che hanno superato i 16 anni, l’età dell’obbligo scolastico, come nel caso di Alessandra. Se poi l’utente è portatore di handicap, con le certificazioni relative sarà obbligo dell’Ufficio Scolastico Provinciale assegnare un docente di sostegno, così come avviene per gli alunni di qualsiasi scuola statale.

Salvatore Pizzo