Siamo alle solite: i servizi ferroviari nei giorni in cui c’è maggiore affluenza, come il periodo festività natalizie appena conclusosi, nei tratti a lunga percorrenza sulle direttrici Sud-Nord non sono assolutamente adeguati. Ne sanno qualcosa i viaggiatori che lunedì erano a bordo dell’Intercity notte “Tommaso Campanella” che parte alle 19.35 da Reggio Calabria Centrale per Milano,
il treno dopo la fermata di Vibo Valentia era saturo, e doveva ancora fermarsi almeno in altre dieci stazioni. Alla fermata successiva, a Lametia Terme, è accaduto l’impossibile, mentre molti viaggiatori erano stipati nei corridoi dove a malapena si stava in piedi, l’affluenza è aumentata. La gente non ne ha potuto più, molti si sono fermati sulle pensiline rendendo impossibile la partenza. La bolgia era tanta che il treno è partito con un notevole ritardo, alcuni viaggiatori sono stati dirottati su un treno successivo e su alcuni autobus, poi per tutto il prosieguo del viaggio alle fermate successive non sono stati fatti salire altri viaggiatori. La nostra redazione ha costatato “in diretta” il disagio degli utenti costretti a stare come sardine, grazie alla telefonata che ci ha fatto direttamente dal vagone nel quale era stipata l’avvocatessa Patrizia Caruso, la nota penalista di Parma che stava rientrando nella città emiliana dopo aver trascorso le feste nella terrà d’origine.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo