Giuseppe Setola capo dell’ala stragista del Clan dei Casalesi, pericoloso anche per l’incolumità dei politici, è stato arrestato dai carabinieri a Mignano Montelungo (Caserta). Restano ancora latitanti i suoi "colleghi" Michele Zagaria ed Antonio Iovine, veri capi del sodalizio criminale. Solo due giorni fa il boss, a Trentola Ducenta, era riuscito a sfuggire alla cattura dileguandosi attraverso la rete fognaria, durante la fuga si era ferito anche ad una mano. ‘E’ un gran momento per lo Stato -ha commentato il capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Franco Roberti – Eravamo certi che era in una situazione di grande difficoltà la sua cattura l’avevamo promessa a tutti i cittadini. Abbiamo mantenuto la promessa’. Setola era nei pressi di una clinica per curarsi la ferita. L’Alfa 145 rapinata dal boss Giuseppe Setola durante la fuga è stata ritrovata lunedì a Lagopatria. Con lui c’erano due uomini, anche loro arrestati: Paolo Gargiulo, di Aversa, 23 anni ed un italo-americano, John Peram Loran, di Pozzuoli, ma anche un’infermiera, Luciana Comparelli, e un analista Riccardo Iovine, cugino di primo grado di Antonio Iovine, gli ultimi due anche loro in stato di fermo.