Docenti di sostegno utilizzati “abusivamente” per la sostituzione dei colleghi di altre classi, una situazione che capita spesso e che con i tagli che stanno avvenendo potrebbe diventare “normale”. Un gruppo di docenti siciliani si sono ribellati a quest’andazzo e, con l’assistenza della Cisl scuola, hanno inviato un esposto alla direzione scolastica regionale dell’isola che gli ha riposto dandogli ragione.
Così si legge nell’atto arrivato dal dirigente scolastico regionale: “Pur non potendosi escludere che il docente di sostegno possa essere utilizzato in supplenze, qualora l’allievo disabile sia assente, è da osservare che ciò non può accadere in presenza dell’alunno o degli alunni disabili cui è assegnato . Se è vero che il docente di sostegno è contitolare della classe (art.3 comma G, legge 104/92) è anche vero che l’inciso della norma vuole ribadire il raccordo necessario tra esso e gli altri docenti al fine di assicurare l’opportuna integrazione nella classe e non autorizza un uso improprio dello stesso docente”, la nota dirigenziale si conclude con un chiaro richiamo: ” Una sistematica utilizzazione del docente di sostegno, in presenza degli alunni disabili, ne snaturerebbe la funzione e costituirebbe chiara indicazione della non corretta richiesta di assegnazione di posti di sostegno”