E’ appena arrivato nelle librerie “Non Solo Ciclismo, il mio ritorno alla vita”, l’autobiografia del celebre ciclista Lance Armstrong tradotta in italiano, scritta insieme a Sally Jankins, (edizioni La Libreria dello Sport). Un atleta che è rimasto grande ottenendo numerosi successi anche dopo aver sconfitto il cancro. Nel 1996 ha fondato la Lance Armstrong Foundation,
un’istituzione di carità per aiutare chi viene colpito da questo male. Lo stesso Armstrong sulla rivista statunitense Cycling ha scritto: "Continuavo a salire, e la montagna si faceva sempre più erta. La scalata ha fatto scattare qualcosa in me. Mentre mi davo da fare per salire, riflettevo sulla mia vita, ripercorrevo tutti i momenti importanti, l’infanzia, le prime gare, la malattia, e come mi ha cambiato. Forse è stato l’atto primitivo di salire a farmi affrontare le questioni che avevo evitato per settimane. Ho capito che era arrivato il momento di smettere di temporeggiare. Muoviti, mi sono detto. Mentre continuavo a salire, ho visto tutta la mia vita. Ne ho visto i contorni e le prerogative, ed anche lo scopo. Era semplicemente questo: ero nato per una lunga, faticosa scalata. Questa è la storia di un viaggio che parte da inizi inauspicati e passa per il trionfo, la tragedia, la trasformazione e la trascendenza”.

Di red