Cinque tra dirigenti ed ex dirigenti di Morgan Stanley sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di aver contribuito ad aggravare il dissesto della Parmalat, prima del default avvenuto nel 2003. Il processo a loro carico inizierà il prossimo 28 settembre davanti al Tribunale di Parma. I cinque dirigenti che saranno processati sono: Paolo Basso, Carlo Pagliani, Salvatore Orlacchio, Raffaele Coriglione e Stefano Corsi.La decisione è stata presa oggi dal giudice per l’udienza preliminare Maria Cristina Sarli su richiesta del Pm Vincenzo Picciotti che ha coordinato le indagini. Il Pubblico Ministero avvalendosi dei riscontri effettuati dalla Guardia di Finanza, sostiene che nel 2003 la banca, anche a poche settimane dal default di Parmalat, ha avuto una condotta tale da “contribuire ad aggravare consapevolmente lo stato dissesto dell’azienda”. Alle persone coinvolte, a seconda della specifica posizione, vengono contestate diverse fattispecie di concorso in bancarotta.