I Carabinieri hanno denunciato alla procura di Santa Maria Capua Vetere 436 persone in relazione ad una serie di truffe perpetrate a danno dell’Inps. Secondo le accuse gli indagati stipulavano falsi rapporti di lavoro e costituivano fittiziamente delle ditte, ciò per ricevere sussidi non dovuti. Tre indagati sono di San Cipriano d’Aversa, sono
marito, moglie e figlia, tutti accusati di associazione a delinquere per aver costituito tre aziende fittizie, altre due aziende, sono risultate intestate a soggetti inesistenti, hanno assunto 433 braccianti, provocando all’ente previdenziale un esborso di circa milione di euro per indennità a sostegno del reddito, ammontano a mezzo milione i contributi non versati.