Un nuovo modo di progettare la Città è questa la spinta che ha mosso il Piano di edilizia economica e popolare di Cesa. Si tratta di un intervento innovativo, poichè introduce elementi tecnici per quanto concerne lo sviluppo sostenibile e il risparmio energetico che lo rendono unico nel suo genere in provincia di Caserta. Infatti, il piano prevede aree verdi, parcheggi, piste ciclabili, mini isole ecologiche per ogni comparto,
costruzioni che si rifanno alla bioarchitettura con utilizzo di materiali per il risparmio energetico (come i pannelli fotovoltaici), il tutto finalizzato ad uno sviluppo urbanistico sostenibile. L’intero progetto sorgerà su un’area di 60 mila metri quadrati, di cui 16 mila e 400 mq, riservati al verde, alle aree attrezzate e ai parcheggi. Il piano si compone di 22 lotti edificabili, più un lotto straordinario che l’amministrazione si è riservato, per un totale di circa 250-270 alloggi. Questi sorgeranno a ridosso di via Berlinguer, dietro la caserma dei Carabinieri e da qui si estenderanno fino al confine con Sant’Arpino. Gli alloggi varieranno da 45 mq ad un massimo di 110 mq, costituiti da appartamenti o piccoli villini che si svilupperanno su due livelli, così da facilitare l’accesso ai finanziamenti dello stato. Infine, per ogni abitante sono previsti 18,44 mq di verde comune. Il programma atteso da tempo andrà a soddisfare due esigenze fondamentali: l’insufficienza di abitazioni, soprattutto per le giovani coppie, spesso costrette ad emigrare, e il bisogno di rilanciare l’economia locale in un periodo di crisi profonda in particolar modo per il settore edile. Ma per poter approdare alla concretizzazione di tutto ciò bisognerà agire nel rispetto degli standard urbanistici, solo in questa direzione sarà possibile realizzare quartieri vivibili, con edifici che favoriscano un adeguato confort abitativo.
Ester Pizzo
Ester Pizzo