Un altro elemento di spicco degli “scissionisti” di Scampia è stato individuato in Emilia, si tratta di Carmine Minucci. L’uomo è ritenuto responsabile di dieci omicidi compiuti negli anni Novanta a Mugnano (Napoli), da circa un anno abitava a Casalgrande (Reggio Emilia), la polizia lo ha arrestato sabato. Minucci, non ha opposto resistenza agli agenti, è stato bloccato nell’abitazione in cui abita con la moglie e un figlio.
Secondo la polizia, Minucci non ha mai compiuto imprese malavitose in Emilia, dove probabilmente si era stabilito per sottrarsi a vendette e per essere vicino ad un fratello che risiede nel parmense. Un territorio quello della provincia di Parma dove gli “scissionisti” hanno mostrato di essere particolarmente presenti, a Noceto era attivo Salvatore Gabriele latitante perché coinvolto in un traffico di droga.