C’è molta attesa per il Demofoonte di Niccolò Iommelli che, diretta da Riccardo Muti, andrà in scena nel corso della XX edizione del Ravenna Festival. Il musicista aversano nel 1770, dopo il ritorno a Napoli e dopo una vita passata nei più celebri teatri d’Europa (soprattutto al servizio del duca Carlo Eugenio di Württemberg, alla testa di una troupe vocale di all stars e di un’orchestra che rivaleggiava coi celebri Mannheimer),mise in musica per la quarta volta il Demofoonte che Metastasio aveva composto nel 1733, è un dramma per musica a tinte forti (le vicende dei coniugi Dircea e Timante ruotano intorno a un cruento sacrificio umano, un presunto incesto, un misterioso scambio di neonati), che con la musica di Jommelli diviene uno dei capolavori nell’ultima grande stagione del dramma per musica italiano del Settecento.
Niccolò Jommelli (1714-1774)
DEMOFOONTE
Dramma per musica in tre atti
libretto di Pietro Metastasio (Ut Orpheus Edizioni, Bologna)
direttore Riccardo Muti
regia Cesare Lievi
scene Margherita Palli
costumi Marina Luxardo
luci Luigi Saccomandi
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Demofoonte Dimitri Korchak, Marcello Nardis
Dircea Maria Grazia Schiavo, Barbara Bargnesi
Timante Josè Maria Lo Monaco, Giacinta Nicotra
Matusio Antonio Giovannini, Nicola Marchesini
Creusa Eleonora Buratto, Auxiliadora Toledano
Cherinto Valentina Coladonato, Irini Kirakidou
Adrasto Valer Barna-Sabadus, Pamela Lucciarini
coproduzione Salzburger Festspiele, Ravenna Festival,
Opéra National de Paris
primo allestimento in tempi moderni
Teatro Alighieri
Venerdì 3 luglio,
domenica 5 luglio,
martedì 7 luglio
ore 20.30