Se fosse in vigore la legge sulle intercettazioni telefoniche lo scandalo delle costruzioni abusive a Giugliano non sarebbe stato scoperto, l’inchiesta ha coinvolto 67 indagati, quasi tutti arrestati, tra cui 23 appartenenti al corpo di Polizia Municipale, tre funzionari dell’ufficio tecnico comunale e 11 imprenditori, alcuni dei quali in odore di Camorra.
L’inchiesta partì da una denuncia per molestie sessuali, un agente aveva chiesto un prestazione sessuale per chiudere un occhio su un abuso edilizio. A maggio nel 2008 ci furono gli arresti e nel dicembre le prime condanne per quanti hanno scelto il rito abbreviato: 4 ufficiali di Polizia Municipale, 39 anni di carcere, 4 agenti, 34 anni complessivi, 6 imprenditori e 3 funzionari dell’Ufficio Tecnico Comunale, 28 anni.

Di red