I rapinatori a Napoli hanno stanno scoprendo una nuova frontiera, quella del mare, sono scesi in acqua diventando a tutti gli effetti dei pirati. Giovedì a largo di Posillipo, tre individui a bordo di un gommone armati di mitraglietta e pistola, hanno abbordato una barca, derubando il proprietario, un imprenditore di Cardito titolare di un concessionaria di auto ed un suo ospite.
Li hanno gettati in mare con dei giubbotti salvagente ed hanno portavo via la barca un Manò Marine, lungo 13 metri. Si trovavano nel mare di Posillipo, di fronte a palazzo Donn’Anna. All’improvviso hanno subito un vero e proprio assalto piratesco. Tre uomini, a bordo di un gommone, hanno speronato l’imbarcazione. I due uomini, di 38 e 46 anni, sono stati salvati dai canottieri del vicino circolo Posillipo che si stavano allenando e li hanno portati a riva a bordo delle loro canoe. Già nell’agosto del 2005, diverse bande di pirati avevano preso di mira barche a Ischia e di Capri.