“La Bestia”, storie di camorra, delitti, vittime e complici, è il titolo di un libro di cui è autore il giornalista Raffaele Sardo, originario di Carinaro. Il volume, edito da Melampo, sarà presentato domenica 6 settembre anche nel corso della rassegna “I sapori del Giallo”, che si svolgerà, con inizio giorno 3, a Langhirano (Parma). “La Bestia” reca la prefazione dello scrittore Roberto Saviano. Il libro fu presentato ufficialmente nel novembre del 2008 alla Camera del Lavoro di Milano:

c’erano Gian Carlo Caselli, procuratore della Repubblica di Torino, Nando dalla Chiesa, docente di Sociologia della criminalità organizzata ed Enrico Deaglio, giornalista. A moderarli Ilaria Ramoni, avvocato dell’ufficio legale di “Libera”. Sardo è stato direttore del primo quotidiano fondato nella zona aversana, “Lo Spettro quotidiano” che purtroppo ebbe una breve vita. Lo stesso giornale diretto dall’autore de "La Bestia", molti anni fa quando non c’era ancora l’usanza di mostrarsi quali martiri minacciati dalla Camorra, inaugurata da taluni che vendono libri, pubblicò gli atti del processo Spartacus, il primo maxi processo contro il Clan dei Casalesi, addirittura in un fascicolo allegato al giornale. Eppure qualche individuo vuole per forza dire di essere stato il primo, l’unico e il solo ad aver avuto un certo coraggio. Tanti giornalisti del nostro territorio hanno coraggio di scrivere cose, che poi vengono riprese anche da chi gode della ribalta nazionale, lo fanno senza circondarsi di scorte e, talvolta dopo aver subito persino attentati, non si atteggiano a vittime di situazioni gomorristiche Salvatore Pizzo

Di sa.pi.