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Sabato 19 Settembre 2009 alle ore 10.30 in via Duomo a Napoli,

l’Associazione La Terra dei Fuochi insieme alle associazioni ISDE Medici per l’Ambiente Napoli, Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia, Federazione Assocampania Felix Acerra-Giugliano-Nola, Artisti Socialmente Utili, Associazione CamUrrà, WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio, Centro Studi Officina Volturno, il Giornale Informare, Azione Giovani Acerra – Giovane Italia, Lista 30, Illimitarte, Gas, Comitato Mamme e Famiglie di Marcianise, comitato Donne del 29 Agosto Acerra, Associazione Casa dei Diritti Sociali, Perché no?, Delegazione del Presidio Antidiscarica e del Comitato civico La Rosa dei venti di Chiaiano, Meetup Amici di Beppe Grillo di Napoli, Caserta, Giugliano, Calvizzano, Portici, Pozzuoli, Avellino e Salerno
hanno promosso unazione di volantinaggio, con performance artistica , per informare e sensibilizzare cittadini e Istituzioni riguardo i continui incendi dolosi di rifiuti speciali e delle gravissime conseguenze per la salute pubblica.

I partecipanti alliniziativa, associazioni, comitati, artisti, simpatizzanti,
semplici cittadini, per sensibilizzare lopinione pubblica sul problema dei roghi tossici in Campania, col segno di lutto al braccio, si sono intinti le mani nude con il colore rosso e sul selciato del Duomo hanno posto uno striscione recante lo slogan:
"STOP AI ROGHI".

Il rosso non ha voluto richiamare al sangue del Santo Patrono della Città, bensì al sangue di quanti s’ammalano e muoiono di tumori e patologie imputabli all’inquinamento ambientale (dati I.S.S. 2004 e 2008). Invece, le mani macchiate del sangue sono quelle di quanti all’interno delle Istituzioni, pur avendo poteri e competenze – non intervenendo – si rendono complici di chi compie questi reati.

Da anni i roghi sono sistematici e quotidiani, appiccati per smaltire e recuperare illegalmente alcuni tipi di materiali pericolosi, tossici e nocivi. Essi vengono praticati sia nelle periferie cittadine sia su tutto il territorio regionale, con maggiore frequenza tra le province di Napoli e Caserta.

Il fenomeno ha le sue radici nella criminalità organizzata, per il quale da tempo è stato chiesto lintervento delle Istituzioni competenti, ma ad oggi nulla è cambiato.

Sul sito web di Video-Denuncia http://www.laterradeifuochi.it sono presenti migliaia di foto e video che documentano giorno per giorno lo scempio ambientale a cui i cittadini assistono inermi. Le gravissime conseguenze di questa pratica criminale ricadono su tutti noi.

Ogni giorno, migliaia di famiglie subiscono direttamente gravi disagi e respirano esalazioni tossiche che compromettono la salute. Anche chi vive lontano dai roghi rischia indirettamente per le conseguenze e le ricadute di queste azioni criminali sullambiente e la catena alimentare.

Diciamo basta e rompiamo il muro domertà, indifferenza e ignoranza così ha commentato liniziativa Angelo Ferrillo, presidente dellAssociazione La Terra dei Fuochi – Questi roghi sono tossici e danneggiano gravemente la salute di tutta la popolazione, mettendo a rischio anche lintero indotto agro-alimentare che interessa lItalia e l’Europa intera

L’invito a partecipare è stato rivolto a tutta la cittadinanza per dire basta e rompere il muro dindifferenza e omertà. Un silenzio che diventa complice di questo fenomeno criminale.

L’associazione "La Terra dei Fuochi", si dichiara soddisfatta dell’evento-performance.
Siamo riusciti a coinvolgere anche i fedeli accorsi al Duomo per la festa patronale. Nonostante l’assenza dei media ufficiali, con le mani sporche di sangue abbiamo lanciato un messaggio con un forte significato simbolico: Stop ai roghi tossici !

Si ringraziano i sostenitori e quanti hanno partecipato e reso possibile l’evento, ovvero i comitati, le associazioni, singoli cittadini, tutti.

Le foto della manifestazione : C. Anesi , F. Kaiser, S. Micillo, F.Russo, F.Spinelli, S. Fava
Le riprese sono di Bartolomeo Pepe, il montaggio di Acse

Di red