Camminando per le strade dei nostri paesi, alzando lo sguardo verso quei palazzi, antichissimi ed ignorati, affacciandosi sui beni paesaggistici e naturali delle nostre zone, spesso violentate e bruciate, si potrebbe anche rimanere indifferenti e continuare a camminare per la propria strada. Ma cosa fare, come comportarsi, se ad un tratto ci si accorgesse che questa stessa strada non è poi
così lontana da quei palazzi, da quelle vie, da quei beni, se tutto questo, insomma, cominciasse a svelarsi in tutta la sua ricchezza storica e culturale? Si troverebbe il coraggio di continuare a camminare indifferenti su di una strada ricchissima di storia in ogni suo angolo, anche in quello più nascosto e coperto di indifferenza? Si lascerebbe che il patrimonio culturale rimanesse immobile nella sua storia, quando invece potrebbe portare benefici alla comunità, in termini di turismo, economia, e non solo? Sono queste le domande a cui tenterà di dare una risposta la prof.ssa Jolanda Capriglione, presidente del Club Unesco, nel prossimo incontro sul “Documento su Cultura e Beni Culturali”. L’incontro si terrà presso la sede del Circolo Legambiente “Geofilos” di Succivo al Casale di Teverolaccio, questa sera (venerdì) alle ore 17. L’obiettivo di questa serie di appuntamenti, che il Club Unesco sta portando avanti, è di far conoscere l’enorme ricchezza storica e culturale che circonda le nostre zone, sensibilizzando la cittadinanza e tutte le associazioni della provincia che ne facciano richiesta, verso l’importanza di unirsi per non abbandonare a sé stesso il nostro patrimonio culturale. Ed è con queste motivazioni e questi intenti, quindi, che il Circolo di Legambiente di Succivo, che è tra i fondatori del Club, ha voluto che il prossimo incontro sul “Documento” si tenesse proprio presso il Casale di Teverolaccio, bene culturale di rilevante importanza. Oltre a Capriglione, a confrontarsi e a dibattere ci sarà il presidente di Geofilos Antonio Pascale e i numerosi rappresentanti delle associazioni che hanno già aderito all’iniziativa, come la Proloco, l’Archeclub e l’Istituto Studi Atellani. «Siamo convinti che lo sviluppo del territorio possa passare attraverso la valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio –ha affermato Pascale – e su questa strada va il nostro progetto “Terra Felix” per l’istituzione dell’Ecomuseo di Terra di Lavoro e la nostra battaglia contro la recente scandalosa approvazione, sulla scorta del cosiddetto”piano casa”, della costruzione di 800-1000 alloggi a Succivo». Oggetto dell’appuntamento saranno, inoltre, i numerosi siti di interesse culturale che circondano la zona atellana, la cui valorizzazione, insieme al centro storico aversano, costituisce uno dei punti più rilevanti del “Documento”, pubblicato sul sito.

Di red