La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha iscritto 21 persone nel registro degli indagati, per l’incidente sul lavoro che ha provocato la morte di tre operai sabato scorso nello stabilimento farmaceutico della Dsm a Capua. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo plurimo, omissione di soccorso e numerose violazioni di carattere antinfortunistico.
Da quanto si è appreso, gli indagati sarebbero alcuni rappresentanti delle sei ditte coinvolte a diverso titolo nell’attività dello stabilimento chimico-farmaceutico della multinazionale olandese. I tre operai che lavoravano per una ditta esterno, la ditta Errichiello, sono Vincenzo Russo (di Casoria) Antonio Di Matteo (63 anni di Macerata Campana), Giuseppe Cecere (50 anni di San Prisco), sarebbero morti per delle esalazioni di azoto ed elio, respirate mentre si calavano all’interno di un silos per procedere alla rimozione dei ponteggi usati per la manutenzione.

Di red