I politici che hanno la responsabilità delle politiche attuate dalla parlamentare lombarda Mariastella Gelmini, si stanno assusmento una grossa responsabilità. Cacciare 132mila docenti e non docenti in tre anni, significa alimentare turbative dell’ordine pubblico, c’è solo da sperare che non accada qualcosa. L’altro giorno a Bologna ci sono stati tafferugli tra polizia e docenti precari, tanto che Gelmini che doveva parlare alla festa del Pdl non si è presentata, subito dopo, molto più a Sud, migliaia di lavoratori della scuola cacciati via e le loro famiglie hanno occupato gli imbarcaderi del porto di Messina e la stazione ferroviaria. In un clima di questo tipo l’avvocatessa Gelmini, aspirante sindaco di Milano, ha trovato importante proporre la lettura della Bibbia nelle scuole, come se la gente in piazza non esistesse. (Salvatore Pizzo)