Il nucleo di guardie zoofile della Lida, guidate da Saverio Mazzarella, ha posto sotto sequestro il Parco Pozzi (l’ex campo profughi) di Aversa. Gli agenti hanno constatato di aver trovato all’interno dell’area rifiuti, anche speciali; scarti e lavorazioni di giardinaggio e potatura lasciati sul posto; impianto elettrico e di illuminazione in condizioni pessime; le cabine elettriche aperte e i cavi scoperti ovunque;
i marciapiedi disastrati; i viali piani di buche e senza manto asfaltato; le condotte di irrigazione in cattivo stato; paletti della cartellonistica tagliati e pericolosi per i pedoni; rifiuti ferrosi pericolosamente taglienti e cementizi in grandi quantità sparsi all’interno dell’area giochi per bambini; muri di cinta disastrati con pezzi di pietre sporgenti e pericolanti; pozzetti di scolo aperti e panchine distrutte con monconi ferrosi arrugginiti; servizi igienici inesistenti. Inoltre è stata riscontrata la presenza di una struttura in totale stato di abbandono, doveva essere la sede della ‘Polizia Municipale-servizio ecologia’. Le fontanine del parco in condizioni igieniche disastrose e divelte, piene di rifiuti.