Non sono stati convalidati gli arresti delle sette persone sorprese martedì in un calzaturificio al Lemitone di Aversa, deve secondo gli inquirenti producevano scarpe con il marchio Hogan contraffatto. Sono rimasti in carcere per ventiquattr’ore: Giovanni, Vincenzo e Salvatore Bosco, tutti di Aversa, incensurati, rispettivamente di 47, 42 e 49 anni; Nicola Mezzacapo, di 25 anni; Antonio Tessitore , 59
anni; Gennaro Serino, 41 anni; Mohamed Belkadi, marocchino, 32 anni. Il loro difensore Giovanni Cantelli ha sostienuto che le scarpe non sono Hogan false, ma avrebbero come marchio una “H” spezzata diversa da quella della famosa griffes.