”Il mio discorso era in generale sul male che non è assoluto”, con queste parole il cardinale Crescenzio Sepe, al rientro dal suo viaggio da New York, ha precisato le dichiarazioni sul caso Ruby. ”Quello che volevo dire – ha detto Sepe – è che il male non è un valore assoluto e questo vale sia per la città di Napoli, che per la nazione, che per tutti gli uomini e dunque anche per il presidenteBerlusconi”. L’equivoco è nato perché quando era negli Stati Uniti, il prelato era stato interpellato sul caso Ruby ed aveva risposto: ”In ogni uomo c’e’ anche del bene”.