SpazioACE | 12 febbraio 2011 | 0 Mi piace, 0 Non mi piace Proseguono gli appuntamenti del 6° Festival del teatro amatoriale nell’auditorium dell’Associazione Ali a Villaricca. Il nuovo percorso artistico- culturale, organizzato da Spazio Ace in sinergia con l’associazione Ali del Dottor Valente e la Federazione teatro amatoriale rappresentata da Raffaele Scognamillo, ha avuto come tema "Giugliano memoria storica e arte". Sul palco la pluripremiata compagnia di Giugliano "Erga Omnes" impegnata nella commedia "Per Grazie Ricevute" di Vincenzo Pianese. Un testo brillante con colpi di scena e gag esilaranti. Gli attori hanno dato vita ad uno spettacolo di 85 minuti che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso. La serata è stata caratterizzata dalla presenza di alcune associazioni del territorio giuglianese con lo scopo di rievocare la memoria storica di Giugliano e promuovere la riqualificazione del sito archeologico"Puscinelle" ubicato nei pressi della zona di San Cesareo in via Epitaffio su quella che era l’antica via Consolare Campana. Il luogo doveva essere una stazione di sosta di rifornimento sulla strada costruita all’epoca dei romani che serviva a collegare le importanti città di "Puteoli" attuale Pozzuoli e Capua. E’ stata presente anche l’associazione Agarc "Giovani Architetti Regione Campania" con l’intento di creare delle sinergie sul territorio mirate al recupero e alla valorizzazione del patrimonio architettonico e ambientale. Per l’occasione sono state esposte e messe in vendita dall’associazione portavoce di quest’iniziativa, "Culturart", ceramiche il cui ricavato è stato interamente devoluto per la realizzazione del progetto. Il percorso d’arte ha visto anche l’esposizione delle sculture del maestro Antonio Ianuario, artista di riconosciuto livello internazionale "capace di pla-smare la materia e farle assumere forme plastiche morbide e sinuose con una sensibilità estetica di tipo schiettamente romantico" come asserisce il noto prof. Montano. Dell’artista il monumento dei caduti di tutte le guerre collocato dinanzi al cimitero di Giugliano, oggetto di vandalismo e di incuria, e la porta Nuovo e Antico Testamento presso il Santuario SS.Annunziata di Giugliano. Un profeta dell’arte, designato dalla provincia di Napoli a realizzare il monumento ai caduti di Nassirya , testimone attraverso trentacinque anni di attività di una Giugliano che opera e promuove arte e cultura. "Non solo immondizia e criminalità; tante sono le persone portavoci di una città che vuole vivere" tra queste Francesco Mennillo, cantautore che ha animato attraverso brani del suo cd "L’amore, il sesso e la noia" questo grido di speranza. Mennillo è da anni impegnato con il "LibereVociFestival" nella promozione della cultura musicale sul territorio. "Spesso mi sono sentito solo e abbandonato da questa città, ma credo nelle persone che la vivono e non l’abbandono" – dice Francesco. Spazio anche ad un momento di commemorazione. Gli organizzatori hanno voluto ricordare il Professore Mimmo Marrone vice preside della Scuola G.Basile, che ha donato sorrisi ed è stato, per quanti l’hanno conosciuto, un riferimento. "Lui aveva un sorriso per tutti" dice Francesco che lo ricorda con un brano scritto in memoria dell’amico Mimmo. Gli applausi hanno suggellato una serata nella quale il teatro attraverso l’arte e l’arte attraverso una cultura, fatta di tradizioni che ciascun cittadino giuglianese dovrebbe sentire propria, intende riproporre affinchè non si perda una memoria millenaria.