muti riccardo Aversa ha dato i natali ai grandi del settecento musicale europeo, una ricchezza non solo di alto livello culturale ma anche dalle grosse potenzialità economiche, una miniera d’oro. Non a caso la loro musica negli ultimi anni reso ancor più prestigioso il Festival di Pentecoste che si svolge a Salisburgo. Lì il Maestro Riccardo Muti, un grande napoletano che ha tirato fuori dagli archivi opere inedite dei nostri due illustri concittadini, ha offerto all’umanità spettacoli che avrebbero dovuto svolgersi da noi:

“Il ritorno di Don Calandrino” di Cimarosa, “Demofoonte” di Jommelli, la “Betulia Liberata” anch’essa di Jommelli. Far capire certe cose ai nostri politicanti è come cavar sangue dalle rape.

Di red