Il Gico della Guardia di Finanza ha eseguito nove ordinanza di custodia cautelare, nei confronti di nove persone accusate di compiere estorsioni mascherandole da false riscossioni di crediti. Gli indagati sono residenti tra San Cipriano d’Aversa, Castelfranco Emilia (Modena) e Mirandola (Modena). Tra loro anche Salvatore Lionetti, detto ‘O Zingarone, residente a Castelfranco, e Pasquale Perrone,
domiciliato a Mirandola. Tra le persone coinvolte: Vincenzo Salomone, ritenuto molto attivo nel riminese e Lucia Esposito, compagna di Francesco Vallefuoco (già coinvolto in un’indagine simile nei mesi scorsi), ritenuto il principale indagato. Le estorsioni avvenivano col paravento di un’agenzia di recupero crediti con sede a Bologna. Le ordinanze sono state emesse dal gip di Bologna, su richiesta dei pm Roberto Alfonso della Dda e Enrico Cieri della Procura di Bologna – ha emesso ordinanze di custodia cautelare in carcere. L’inchiesta è scaturita dalla denuncia di un commerciante di Urbino, che ha raccontato di essere stato costretto a versare 70 mila euro a fronte di un debito di 40mila euro contratto con un arredatore.