Un altro internato dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario “Filippo Saporito” di Aversa è deceduto: V.G. di 45 anni è il settimo morto dall’inizio dell’anno morto nella struttura aversana. “In un ospedale non si chiama il 118, si hanno i mezzi per intervenire subito se un paziente sta male. La morte di oggi sottolinea dolorosamente ancora una volta l’inadeguatezza dei cosiddetti Ospedali Psichiatrici Giudiziari.

Una carenza che è ancora più grave considerando che in queste strutture vengono trattati e somministrati psicofarmaci”. Così ha commentato la notizia Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale. “Sono strutture dove la qualità delle cure è assente, il degrado è aberrante – prosegue Marino – dobbiamo arrivare davvero a una riforma del sistema che superi gli OPG, trasformandoli in luoghi di cura. C’è la determinazione trasversale di tutti i partiti presenti in Commissione, senza toccare la legge Basaglia. La psichiatria giudiziaria si è rivelata un territorio senza certezze e dignità di cure per questi malati, spesso vittime di contenzione e violenza”.

Di red