Caricato da valeand in data 04/ott/2011
Ancora una volta i dipendenti dell’Alenia sono in piazza. Stavolta siamo a Napoli. I lavoratori degli stabilimenti di Pomigliano, Nola, Casoria e Capodichino si uniscono compatti partendo da piazza Garibaldi. L’obiettivo è raggiungere il palazzo della Provincia sito in Piazza Matteotti. In testa al corteo ci sono ovviamente i lavoratori di Casoria e proprio al centro dello striscione uno straripante Barbato, Onorevole dell’ IDV, che nei giorni scorsi aveva indossato in parlamento la maglia nera “Casoria non si tocca”. Giunti all’altezza di Piazza Borsa il corteo incontra il Sindaco De Magistris ed il vice Sindaco Tommaso Sodano. Il primo cittadino immerso tra la folla, attraverso un megafono cerca, di parlare ai manifestanti: l’obiettivo del Comune di Napoli è difendere le eccellenze sul territorio, e si farà di tutto per evitare lo spostamento al nord. Il corteo prosegue tra suoni, rumori e cori soprattutto contro la Lega Nord, che accompagnano l’arrivo in Piazza Matteotti. Il carroccio è ritenuto il principale artefice dell’ipotesi di spostamento della fabbrica di Casoria, proprio come emerso nella trasmissione “Mezz’ora” di domenica 2 ottobre condotta da Lucia Annunziata. La giornalista ha posto in primo piano la questione politica sollevata anche dai lavoratori collegati in diretta con lo studio. La questione dello spostamento del sito assume contorni ancora più oscuri se si pensa che da pochi giorni è stato presentato il boing 787 dreamliner, aereo rivoluzionario di cui saranno costruiti e venduti centinaia di esemplari. L’azienda americana ha stipulato un contratto proprio con l’Alenia per la costruzione delle fusoliere centrali e degli stabilizzatori, ovvero il 14% delle componenti dell’intera struttura. Il prossimo appuntamento è fissato per il 6 ottobre a Roma giorno in cui verrà ridiscusso il piano industriale. I dipendenti sperano che stavolta logica e buonsenso prevalgano sulle pressioni politiche.