I carabinieri della Compagnia di Cassino e gli agenti del nucleo investigativo Antibracconaggio di Aversa hanno denunciato due persone, contestando loro l’importazione, la vendita illegale, il maltrattamento e la detenzione incompatibile di animali. I due sono stati sorpresi nel frusinate mentre tentavano di vendere tartarughe protette. Si tratta di tartarughe della specie «Geochelona Sulcata»,
della grandezza media di quaranta o cinquanta centimetri di diametro, che immesse sul mercato avrebbero fruttato circa dodicimila euro.