mariniello gianmario fliAl di là della condivisibilità delle sue idee è da riconoscere a Gianmario Mariniello, il fatto che egli è la rappresentazione vivente che la nostra zona non è destinata ad esprimere solo pseudopolitici di paese, abituati al piccolo cabotaggio esempi di inconsapevole goffaggine, che si tramuta in concetti espressi in un cattivo vernacolo. Mariniello, che è il leader dei giovani di Fli, nei giorni scorsi è stato a Bruxelles dove ha incontrato i vertici del Partito Popolare Europeo, aprendo così i contatti tra il partito capeggiato da Gianfranco Fini ed il Ppe.

“Esprimiamo la nostra ferma intenzione di aderire al movimento giovanile dei Popolari Europei perché qui ci sentiamo a casa nostra. I valori del PPE sono i nostri valori”. Un’affermazione chiara che lascia intendere quale sia il percorso che sta seguendo Fli, il fatto che ad esprimerla direttamente al Segretario generale del PPE Antonio Lopez e a Mario Mauro, capo delegazione italiana al PPE, nel corso di un incontro che si è tenuto nella sede dei Popolari Europei di Bruxelles, sia stato sia il coordinatore nazionale di Generazione Futuro, il movimento giovanile del partito è un segnale chiaro. All’incontro hanno partecipato anche gli europarlamentari di Fli Salvatore Tatarella e Potito Salatto. I vertici del PPE hanno apprezzato l’auspicio di Generazione Futuro. Mario Mauro ha ricordato che “In Europa siamo uniti, in Italia no. La vostra presenza qui non significa che abbiamo ricomposto le fratture che abbiamo nel nostro Paese, ma che tutti insieme lavoriamo per ricomporre il centrodestra anche in Italia”. Soddisfazione anche da Carlo De Romanis, già segretario generale dello Yepp, che ha dato a Generazione Futuro il “benvenuto nel PPE”.

Di sa.pi.