Scrima_FrancescoLa scuola è la “più grande fabbrica di futuro nei cui confronti ora, anche alla luce del poco e confusionario interesse che emerge dalla lettera di impegni del Governo alla Ue, dobbiamo batterci perché non sia messa più in condizione di essere oggetto di tagli”. Lo ha detto il segretario generale Cisl scuola, Francesco Scrima intervenendo a Bari.

“In questo momento di grande difficoltà palese – ha detto ancora – è giusto protestare anche perché un Paese che non assicura un futuro per i giovani è un Paese senza futuro”. “Dopo 3 anni – ha detto ancora – il ministro per la pubblica istruzione si è resa conto che circa 8 miliardi di euro di tagli e 131 mila unità in meno hanno destrutturato la scuola, quindi è ora di voltare pagina: non più tagli, perché a furia di raschiare è sparito anche il barile, servono istituzioni scolastiche con risorse umane e economiche in grado di rispondere alle esigenze, requisiti di qualità per l´intero sistema scolastico”.

Il Corriere di Aversa e Giugliano sostiene il Francesco Scrima Fan Club

http://www.facebook.com/pages/Francesco-Scrima-Fans-Club/205034166218241


Di red