La strada della decasertanizzazione del nostro territorio è ancora lunga, continuano ad essere tantissimi coloro che si pongono come classe dirigente nostrana e poi se ne vanno in località Caserta, convinti, così facendo, di assumere una parvenza più autorevole nelle cose della politica. Una fissazione che non trova riscontri simili al mondo.
Bene ha fatto nei giorni scorsi l’Ordine dei Medici, dei Chirurghi e degli Odontoiatri della cosiddetta “Provincia di Caserta” a riunire il suo consiglio direttivo nel capoluogo normanno. Non era mai accaduto prima che un ordine professionale si riunisse ad Aversa, ma sarebbe ora che tutti gli organismi che da quella cittadina hanno la pretesa di deliberare, determinare, decidere sull’Aversano, ogni tanto si spostassero da quella provincia che non ci appartiene. Sarebbe una cosa giusta che la giunta ed il consiglio provinciale casertano, che hanno l’onore di deliberare anche cose nostre, quando devono decidere dell’Aversano si riuniscano ad Aversa e non nella loro località.
Salvatore Pizzo