E’ stato arrestato a Carpi nel modenese Luca Cioffo, 35 anni, ritenuto vicino al Clan dei Casalesi, l’uomo deve scontare una condanna definitiva a 2 anni e 8 mesi. I carabinieri lo hanno rintracciato in Via Montecarlo, in casa della sorella e per sfuggire alla cattura si è nascoto sotto il letto. Cioffo era latitante dallo scorso 2 agosto.
La sua famiglia è già nota alle cronache, nel 1990 e 1995m rispettivamente un cugino e uno zio furono assassinati a San Cipriano d’Aversa per vicende di Camorra. I reati per i qualila condanna a 2 anni e 8 mesi è passata in giudicato sono: estorsione, truffa e ricettazione, interrompe, a Modena si occpua di attività immobiliari e lì è sotto processo per presunti illeciti su dei muiti. In Emilia Romagna è stato vicesegretario regionale e poi commissario dell’Udeur Emilia Romagna. Alle ultime regionali campane si era candidato in Alleanza di Centro, per lo stesso partito si era presentato al consiglio provinciale di Caserta nel collegio Casapesenna-San Cipriano d’Aversa. La condanna per la quale è finito in carcere era originariamente di 5 anni e 8 mesi, ma 3 gli sono stati abbonati grazie all’indulto. A Carpi oltre che si attività immobiliari si occupa di supermercati, assistenza legale, noleggio auto, prestiti e calcio. Intatti è stato presidente di una squadra di calcio e in passato ha partecipato ad una cordata che era interessata a scalare il Modena.