Quando la televisione è maestra di vita accade anche che prendendo ispirazione da quanto visto in una fiction, andata da poco in onda su una delle reti più seguite, si imitino comportamenti che, forse, non sarebbero mai entrati nell’uso comune. Invece dopo aver visto un bambino rubare dei fiori dai vasi posti accanto alle tombe dei defunti per rivederli, così da

ricavarne i pochi euro necessari a comprare un gelato, qualcuno pensi di poter fare la stessa cosa e la fa. E’ quanto mostra la foto inviata per mail da un lettore che recandosi al cimitero cittadino per onorare i propri defunti ha visto svuotati e in parte spariti i vasi deposti accanto alle tombe. “Un fatto che a quanto pare ad Aversa non è eccezionale, se c’è chi deve difendersi attacando il tipo di avviso che mostra la foto sul tronco del cipresso posto a poca distanza dalla cappella di famiglia” scrive M.C. che da anni vive in un’altra città. Inequivocabile la frase scritta sulla “richiesta” affissa all’albero che recita “Fate sch… siamo in un cimitero non rubate le piante e i fiori altrui”, “Letto questo avvertimento, considerando la portata del danno arrecato –continua la mail- mi è parso inutile segnalare al custode del cimitero il furto avvenuto nei pressi della tomba dei mei cari”. “Ma –aggiunge- ho ritenuto necessario darne notizia, chiedendo alla stampa locale la pubblicazione della foto, nella speranza che gli autori del furto, guardandola, si passino una mano sulla coscienza, sperando che ne abbiamo una, e non ripetano queste bravate”. Una speranza che facciamo anche nostra perché, secondo un vecchio detto, la civiltà di un popolo si vede dal come rispetta i propri defunti.

ANTONIO ARDUINO