Sono passate oltre 24 ore quando da queste colonne abbiamo rivolto un appello al leader della Cisl Scuola, Francesco Scrima, chiedendogli di eliminare all’interno di quello che probabilmente è il sindacato più rappresentativo nel settore dell’istruzione (e non solo in esso), quei componenti degli organismi interni che sono stati inseriti per cooptazione.
Uno stupro della democrazia, che non fa onore ai valori della Cisl ed alla meritocrazia da essa tanto rivendicata nella scuola. Per adesso tutto tace, ma dalla Sicilia è arrivato solo l’apprezzamento del Consorzio Aetnanet, che ha ospitato il nostro appello sul suo sito. Tuttavia Francesco Scrima, nel suo intervento di commento alle parole del neo premier Mario Monti, ha fatto delle affermazioni, che fanno ben sperare: “Così il ruolo e il compito della scuola si legano, oggi più ancora che nel passato, a diritti e doveri di cittadinanza attiva, ad esigenze di equità, a legittimi obiettivi di autorealizzazione personale e di partecipazione al bene comune e al benessere sociale”. Parole sagge, ma il segretario ha l’onere di far capire alle sacche di gerontocrazia che fisiologicamente sono presenti anche in una grande casa comune quale è la Cisl, che quanto ha detto non fa rima con cooptazione. La prossima uscita pubblica del segretario sarà a Parma martedì, lo ascolteremo con attenzione
Salvatore Pizzo
Attivista Cisl
Fondatore del Francesco Scrima Fans Club
Il Corriere di Aversa e Giugliano (per adesso) sostiene il Francesco Scrima Fan Club
http://www.facebook.com/pages/Francesco-Scrima-Fans-Club/205034166218241