”Io e Abbamundo Alessandro abbiamo portato il proprietario del lido ‘Don Pablo’ del litorale domitio nella casa… (appartiene a una donna indagata, ndr) e alla presenza di Cosimo Migliore lo abbiamo minacciato con una pistola modello 9×21 calibro corto, intimandogli di pagare la somma di 3000 euro. Il proprietario del lido piangeva come un bambino e ha subito versato una somma pari a 1.000 euro e poi i
restanti 2.000 euro li ha versati nel mese di agosto”. Lo ha detto Michele Barone, ex affiliato al Clan dei Casalesi oggi collaboratore di giustizia, raccontando come chiese la tangente al proprietario di uno stabilimento balneare.