Quattordici persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza, sono coinvolte in un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Altri ventinove sono indagati a piede libero, mentre undici sono dietro le sbarre e tre ai domiciliari, sono accusati a vario titolo di aver agito nell’interesse del Clan dei Casalesi ( gruppi Zagaria e Bidognetti) e delle famiglie camorristiche Nuvoletta e Polverino di Marano di Napoli.
Gli inquirenti hanno anche messo i sigilli ad oltre 300 immobili, hanno sequestrato terreni e società, 269 rapporti bancari, 15 società e 12 automezzi, il tutto per un valore complessivo di circa 250 milioni di euro. Tra gli arrestati ci sono: Raffaele Giuliani, accusato di aver ottenuto nell’interesse dei Clan concessioni a Castelvolturno e Casaluce; l’imprenditore Angelo Simeoli che pur non essendo un affiliato è ritenuto contiguo ad esponenti malavitosi; Antonio Proto Fedele, ex sindaco di Casaluce; Alfonso Scalzone, funzionario del Comune di Castelvolturno e fratello dell’ex sindaco Antonio. Tra i sequestri eccellenti c’è il “Domitia Village” di Lago Patria, un complesso con 329 unità abitative e 16 terreni per 400 mila metri quadrati, un capannone per maneggio con 100 box per cavalli, quattro lidi balneari. A Casaluce sono finiti agli arresti anche gli imprenditori Giuseppe Di Martino e Francesco Fabozzo. I reati a vario titolo contestati sono: associazione a delinquere di stampo mafioso, truffa, abuso d’ufficio, abuso edilizio, riciclaggio di denaro proveniente dalle attività illecite della camorra. C’è anche il generale dei carabinieri in congedo Domenico Cagnazzo tra gli indagati, secondo gli inquirenti avrebbe riferito all’ex sindaco Fedele notizie relative alla proposta di scioglimento del Consiglio comunale di Casaluce avanzata dalla Prefettura. Nell’ordinanza firmata dal gip Pietro Carola, su richiesta dei pm Giovanni Conzo, Raffaello Falcone e Maria Cristina Ribera, si legge che l’alto ufficiale dell’Arma e l’ex sindaco avrebbero, “in concorso tra loro e con pubblici ufficiali non identificati in servizio presso la Prefettura di Caserta, rivelato segreti coperti d’ufficio, agendo l’ex sindaco quale istigatore e beneficiario del generale, che riferiva al predetto la notizia, coperta dal segreto, appresa da pubblico ufficiale non identificato, della formulazione della proposta di scioglimento del consiglio comunale di Casaluce, formulata dal prefetto di Caserta al Ministro degli Interni il 3 aprile 2006”. L’inchiesta ha anche appurato che Giuliani, simulando un percorso riabilitativo dalla tossicodipendenza in una comunità terapeutica di Castelvolturno, dove lavora un cugino avrebbe eluso le restrizioni relative ad una precedente condanna per Camorra.
L’elenco degli arrestati:
Raffaele Giuliani, 57 anni, di Frattamaggiore (Napoli), imprenditore, accusato di associazione ai clan dei Casalesi e dei Belforte di Marcianise;
Angelo Simeoli, 69 anni, di Marano (Napoli), costruttore del “Domitia Village”, accusato di associazione ai clan napoletani Nuvoletta-Polverino e di concorso esterno col clan dei Casalesi;
Carmine Noviello, 53 anni, di Castelvolturno, dirigente pro tempore area tecnica comunale-urbanistica, accusato di concorso esterno al clan dei Casalesi;
Alfonso Scalzone, di Castelvolturno, dipendente del Comune di Castel Volturno e fratello dell’ex sindaco Antonio, accusato di concorso esterno al clan dei Casalesi;
Gli ex consiglieri comunali di Castelvolturno: Antonio Russomando, 38 anni, e Giuseppe Gravante, 51 anni, accusati di aver favorito concessioni edilizie e di concorso esterno al clan dei Casalesi;
Domenico Romano, 56 anni, di Castelvolturno, componente della commissione beni ambientali e paesaggistici di Castel Volturno, progettista del “Domitia Village”, accusato di concorso esterno al clan dei Casalesi;
Vittorio Rovani, 69 anni, amministratore del centro di recupero “Arcobaleno” di Castel Volturno, accusato di aver ricevuto denaro da Giuliani per farlo risultare, appunto, in regime di disintossicazione, oltre a far risultare l’altro arrestato, Giuseppe Liotti, come operatore del centro;
Giuseppe Liotti, 49 anni, di Frattamaggiore, accusato di aver prelevato Giuliani dal Sert la mattina e di averlo riportato la sera nel centro, simulando l’effettuazione di terapie mediche;
Antonio Proto Fedele, 60 anni, ex sindaco di Casaluce, accusato di aver permesso a Giuliani l’ottenimento di concessioni edilizie e di concorso esterno al clan dei Casalesi;
Giuseppe Di Martino, 55 anni, e Francesco Fabozzo, 53 anni, imprenditori di Casaluce, ritenuti affiliati al clan dei Casalesi;
Ciro Grassia, 44 anni, di Frattaminore (Napoli), accusato di essere il prestanome di Giuliani e di avergli ceduto stupefacenti presso il Sert di Castelvolturno;
Vincenzo Viola, 46 anni, di Casalnuovo (Napoli), accusato di aver fornito droga a Giuliani.
Elenco sequestri e arresti per Comune
1. Casaluce
• n. 3 soggetti arrestati (Proto Fedele, Giuseppe Di Martino, Francesco Fabozzo);
• n. 3 terreni;
• n. 48 unità abitative;
2. Castel Volturno
• n. 6 soggetti arrestati (Antonio Russomando, Giuseppe Gravante, Carmine Noviello, Domenico Romano, Alfonso Scalzone, Vittorio Rovani)
• n. 1 complesso turistico “Domitia Village” (181 appartamenti);
• n. 4 lidi balneari;
• n. 1 capannone con maneggio e circa 100 box per cavalli;
3. Marcianise
• n. 6 terreni;
• n. 51 unità immobiliari;
• n. 2 società;
4. San marco Evangelista
• n. 20 unità immobiliari;
5. Sessa Aurunca
• n. 3 unità immobiliari
6. Teverola
• n. 1 società
7. Napoli:
• n. 4 società;
8. Marano di Napoli (Napoli)
• n. 1 soggetto arrestato (Angelo Simeoli)
9. Crispano (Napoli):
• n. 1 terreno
10. Frattamaggiore (Napoli)
• n. 2 soggetti arrestati (Raffaele Giuliani, Giuseppe Antonio Liotti)
• n. 3 terreno;
• n. 2 società;
11. Frattaminore (Napoli)
• n. 1 soggetto arrestato (Ciro Grassia)
12. Giugliano in Campania
• n. 1immobile
• n. 1 terreno
13. Casoria (Napoli)
• n. 14 unità immobiliari
14. Casalnuovo di Napoli (Napoli)
• n. 1 soggetto arrestato (Vincenzo Viola)
15. Amorosi (Benevento):
• n. 1 terreno boschivo
16. Mandatoriccio (Cosenza)
• n. 17 unità immobiliari