Il tesoriere noto per gli investimenti padani in Tanzania, ha conseguito un diploma su cui sono in corso verifiche degli inquirenti. Il titolo di studio è stato rilasciato da una scuola frattese nota alle cronache

L’anima finanziaria della Lega Nord si sarebbe diplomato in una nota scuola di Frattamaggiore che adesso non esiste più, inoltre il titolo di studio è oggetto di verifiche della magistratura. Si tratta di quel tesoriere del carroccio, Francesco Belsito, che è balzato agli onori delle cronache per aver investito ingenti capitali del partito di Bossi in Tanzania. Scrive il giornalista Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera riprendendo il Secolo XIX: “(…) l’ Università di Genova non solo gli annullò ogni percorso accademico ma, sentendo puzza di bruciato, smistò il diploma alla magistratura. Risultato? Stando al fascicolo, il «titolo» di «perito» preso nel ‘ 93 all’ Istituto privato napoletano «Pianma Fejevi», a Frattamaggiore, sarebbe taroccato. Rapporto della Finanza: «Il nome di Belsito non risulta nell’ elenco esaminandi». Di più: «La firma del preside non corrisponde». E se vogliamo possiamo aggiungere un dettaglio: la scuola non esiste più dopo esser stata travolta da un’ inchiesta con 160 imputati su una montagna di diplomi venduti”. Belsito attualmente è vice presidente di Fincantieri, ha iniziato la sua carriera politica come “portaborse” del parlamentare Alfredo Biondi e nel IV governo Berlusconi è stato anche sottosegretario alla semplificazione normativa.

Di red