“(…) sempre più indifferenti al bello e al brutto, arrivano a costruire pattume cementizio abusivo sul promontorio di Capo Vaticano o sul basolato della Via Domiziana accanto alla tomba di Scipione l’Africano (…)”. Così il famoso giornalista Gian Antonio Stella, ancora una volta, ha ricordato “i nostri” scempi in un fondo pubblicato sul Corriere della Sera di domenica 4 marzo

Di red