udcE’ incredibile come certe persone si accorgano solo in alcuni frangenti che Aversa non è nel casertano bensì il capoluogo dell’Aversano, è il caso dei dirigenti normanni dell’Udc. Del resto è già un miracolo nella situazione di contesto in cui si trova la realtà aversana che qualcuno riesca a far emergere questa tematica, quasi nessuno riesce a far evincere che essere parte della Provincia di Caserta è un’umiliazione, rispetto alla quale si dovrebbe reagire giorno per giorno.

A quanto pare l’Udc ubicata nella cittadina di Caserta, capeggiata da un deputato di Marcianise che si chiama Zinzi, vorrebbe indicare all’Udc di Aversa chi debba essere il candidato sindaco e ovviamente gli aversani, una volta tanto, hanno espresso la loro contrarietà. Robe inconcepibili, questi casertani di fronte alla passività colpevole degli inadatti maggiorenti aversani sono diventati sempre più spavaldi. Quella località ci viene imposta come capoluogo di provincia in nome della legge e non in ossequio alla democrazia ed all’autodeterminazione del popolo, e loro ma sono davvero convinti di poter comandare nelle faccende di Aversa. I dirigenti dell’Udc di Aversa visto che ci sono siano più coraggiosi, si autoproclamino Federazione Provinciale di Aversa, disconoscano Caserta quale capoluogo e si scelgano come interlocutori i vertici nazionali Pierferdinando Casini e Lorenzo Cesa.

Salvatore Pizzo