E’ stato scarcerato Luigi Cassandra, ex assessore di Trentola Ducenta, accusato di essere il prestanome e il colletto bianco del boss Michele Zagaria e di aver reimpiegato i proventi illeciti delle attività del clan nella costruzione di un complesso turistico e in decine di società immobiliari riconducibili a lui ed ai suoi familiari. Cassandra è ora ai domiciliari a Grosseto in casa di alcuni parenti, era stato arrestato lo scorso 25 ottobre ed era stato rinchiuso nel carcere di Nuoro-Baddu Carros.

“E’ solo il primo passo volto al riacquisto della libertà personale del mio assistito – ha detto il legale Felice Belluomo, difensore di Cassandra – nell’attesa di poter offrire ogni utile chiarimento nelle sedi processuali opportune volte a provare l’assoluta estraneità ai fatti contestati al mio assistito ed alla ricostruzione patrimoniale offerta”.


Di red