59 condanne e un’assoluzione, è questa la richiesta del pm dell’Antimafia di Napoli Francesco Curcio nella requisitoria finale del processo “Domitia” nei confronti di 60 imputati. La requisitoria, eseguita è stato l’atto conclusivo di una ricostruzione storica che racchiude l’ascesa malavitosa del gruppo Bidognetti del clan dei Casalesi in un arco temporale che va dal 2000 fino al 2005 – 2006, biennio in cui si chiude l’esperienza criminale del capozona napoletano, “convertito” a boss dei Casalesi, Luigi Guida detto “O’Drink”.