Dopo il tragico gesto di Giuseppe Campaniello, il 58enne muratore originario di Villa di Briano che nei giorni scorsi si è dato fuoco davanti alla sede dell’Agenzia delle entrate di Bologna, perché esasperato dalle richieste del fisco, la procura del capoluogo emiliano ha aperto un fascicolo contro ignoti per “istigazione al suicidio”. Le indagini sono condotte dal sostituto procuratore di Bologna Massimiliano Rossi.
Campaniello che da anni è residente da anni a Ozzano dell’Emilia, è ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale “Maggiore” di Parma. In un primo momento si era detto che l’artigiano avesse un debito col fisco di 104mila euro, in realtà si è saputo che deve almeno 234mila euro, una somma lievitata anche perché aveva perso alcuni ricorsi davanti alla Commissione tributaria.
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