spezzaferri giovanniSiamo alle solite: maggiorenti Aversani che si relazionano ai territori limitrofi, come se il nostro millenario capoluogo ed il suo popoloso comprensorio fossero una dependance “piccolo casertana”. L’impressione la si ha spesso soprattutto in ambito sportivo: nel corso dell’ultima conferenza stampa i dirigenti dell’Aversa Normanna, parlavano della compagine granata come la più importante della cosiddetta “Provincia di Caserta”.

Anziché relazionarsi al contesto regionale e nazionale quale città di punta, hanno come riferimento principale un’entità insussistente alla quale siamo legati, solo perché essa esiste astrattamente sulla carta. Spezzaferri e compagni hanno detto che nei prossimi giorni si incontreranno con il Presidente di quell’istituzione che riconoscono come “Provincia di Caserta”, che è estranea all’Aversano ( infatti Aversa non confina con quella cittadina che pretenziosamente ci spacciano per capoluogo). Addirittura, insieme al Sindaco di Aversa, si recheranno loro a Caserta, dal presidente di quell’ente (inutile). Si tratta di un deputato, Domenico Zinzi, sarebbe diverso se i vertici granata ed il sindaco parlassero a lui nella qualità di Parlamentare e non quale rappresentante di un nulla che non ci riguarda. Un effetto ipnotico che chiamano “Provincia di Caserta”. Sarebbe meglio parlare con il Sindaco di Giugliano, il terzo comune della Campania, il quinto più esteso d’Italia, che confina veramente con Aversa.

Salvatore Pizzo