Pubblicato in data 30/lug/2012 da gennarga
Oggi abbiamo assistito a due megaroghi: uno nell’aversano intorno alle 18.00 e poco dopo un altro a Caivano. Questo che documentiamo in questo video è invece, quello che è avvenuto a Casacelle, nei pressi dell’ingresso dell’asse mediano. Ogni giorno questo territorio ed i suoi cittadini vengono avvelenati da ecocriminali che grazie a leggi inesistenti e prescrizioni opportunamente studiate a tavolino, riescono a farla sempre franca in materia di disastri ambientali. Basterebbe effettuare processi per direttissima e comminare pene massime con sequestro dei benni, per ottenere la fine di questo genocidio. Le forze di Polizia potrebbero semplicemente monitorare i luoghi (sempre gli stessi) e giungere anche ai mandanti. Ma non si riesce a capire perchè , da vent’anni, non lo fanno. In Procura giacciono innumerevoli denunce; se ne è occupata anche la stampa e la Tv www.laterradeifuochi.it o su questo canale oltre 550 videotestimonianze di roghi per capire il “fenomeno” divenuto fenomeno solo a causa dell’ inefficienza delle istituzioni. Qui un articolo di oggi su Teleclub Italia in merito: “GIUGLIANO. Da giorni oramai si parla della vicenda roghi tossici, dell’interessamento del Governo, delle istituzioni, dei tavoli in Prefettura, delle interrogazioni parlamentari, dell’esasperazione dei cittadini, dei tumori che stanno decimando una generazione di 50enni e 60enni. Da giorni, che seguono solo gli anni di battaglie che non hanno portato a risultati concreti, i residenti dell’area nord da Giugliano e Nola chiedono che questo scempio sia fermato. E nonostante l’istituzione di una task force e la richiesta di intervento di forze dell’ordine questo è il risultato odierno, in spregio ad ogni richiesta d’aiuto, ad ogni malato di tumore, ad ogni richiesta disperata, ad ogni regola del vivere civile. Un maxi rogo a ridosso del centro commerciale Auchan e del campo Rom abusivo. Sotto al ponte dell’asse mediano, una nuvola enorme di fumo nero si è levata. Una nube che andrà ad intossicare i 300 mila residenti dell’area nord, stanchi, vessati, oramai inermi di fronte a questo fenomeno. Se l’uomo è andato sulla luna, se si è giunti alla scoperta della cosiddetta particella di Dio, com’è possibile non abbattere completamente questa pratica incivile e barbara? I luoghi dove si ardono i rifiuti sono sempre gli stessi e non cambiano da anni. Chi uccide una persona viene arrestato per omicidio chi incendia rifiuti tossici condanna lentamente una intera popolazione all’agonia ed alla morte. Chi appicca i roghi va quindi arrestato ed assicurato alla giustizia.” http://www.teleclubitalia.it/articolo.asp?id=7704